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lussazione acromionclaveare

La lussazione acromion-claveare consiste nella completa perdita dei rapporti articolari tra il margine laterale della clavicola e l’acromion con conseguente totale rottura del complesso capsulo-legamentoso (legamenti acromion-claveari e legamenti conoide e trapezoide).

Generalmente il trattamento chirurgico viene rivolto ai lavoratori manuali ed agli sportivi. Prima dell’intervento chirurgico è necessario effettuare un’attenta anamnesi, un accurato esame obiettivo e la valutazione di esami radiologici (Rx, Rmn senza contrasto).

 

Esistono vari tipi d’intervento chirurgico. Il trattamento chirurgico ideale consiste nella stabilizzazione artroscopica della lesione anche se noi adottiamo diversi comportamenti in base alla tipologia della lesione osservata. Intanto dobbiamo distinguere i casi acuti dai casi cronicizzati (tempo trascorso dal trauma superiore a 30 giorni).

Nei casi acuti, se la clavicola è facilmente riducibile a cielo chiuso, preferiamo, appunto, la tecnica artroscopica utilizzando il sistema “Tightrope” della ditta Arthrex.

lussazione acromion-clavearecontrollo post-operatorio a 3 mesi

Se invece la clavicola è difficilmente riducibile a cielo chiuso allora preferiamo ridurre la lussazione a cielo aperto stabilizzando l'articolazione sempre con il sistema "Tightrope" e ricostruendo il complesso legamentoso acromion-claveare.

Nei casi cronicizzati, sicuramente non è indicato un intervento artroscopico, quindi si procede alla riduzione cruenta a cielo aperto e stabilizzazione dell’articolazione con innesto tendineo allogenico (semitendine) che unisce clavicola, coracoide e acromion; preferiamo inoltre bloccare temporaneamente l’acromion e la clavicola con fili di Kirschner.

I traumi acromion-claveari più lievi tipo distorsioni e tipo sub-lussazioni (traumi che avvengono senza la completa perdita di contatto tra il margine laterale della clavicola e l’acromion) generalmente vengono trattate incruentamente con tutore e poi trattamento chinesiterapico associato a terapia fisica (tecar).

Come già spiegato precedentemente il trattamento chirurgico ideale della lussazione acromion-claveare consiste nella stabilizzazione artroscopica della lesione.

Lo strumento utilizzato è l’artroscopio che, tramite una telecamera collegata ad un monitor, permette al chirurgo di guardare direttamente dentro l’articolazione. Vengono praticate delle piccole incisioni nella spalla e viene inserito un liquido sterile per distendere l’articolazione; inserendo quindi l’artroscopio si ha conferma del tipo e della gravità della lesione e si procede alla cura della stessa con appositi strumenti.

 

Perché l’artroscopia

Perché ha tutti i riconosciuti vantaggi della chirurgia artroscopica: ridotto dolore, bassa morbilità, ricovero breve, cicatrici piccole, ridottissimi rischi di infezione.

 

Prima dell’intervento

ESAMI PRE-OPERATORI

Nei giorni precedenti il ricovero vengono eseguiti i seguenti accertamenti pre-operatori:

  1. Ecg
  2. Esami ematici
  3. Rx torace (fumatore, patologie cardio-circolatorie, patologie respiratorie, patologie metaboliche)
  4. Visita anestesiologica
  5. Visita ortopedica

TIPO DI ANESTESIA

Generalmente l’anestesista esegue l’anestesia più adatta per il paziente (spesso un blocco del plesso cervicale accompagnato da una sedazione o da un’anestesia generale).

Dopo l’intervento

Dopo l’artroscopia il paziente viene medicato e dimesso il giorno dopo l’intervento. Vengono prescritti una terapia farmacologica post operatoria ed un percorso riabilitativo. Le suture vengono rimosse 9-11 giorni dopo l’intervento. Viene mantenuto un reggibraccio per 3-4 settimane. I controlli ambulatoriali continuano fino al 6° mese post-operatorio.

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